Armando Pica

Nato a Torre del Greco (Napoli) nel 1904, ucciso dai tedeschi a Cefalonia (Grecia) il 22 settembre 1943, ufficiale dei Carabinieri, Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

Nel gennaio del 1943 aveva raggiunto il grado di Maggiore dei CC. Al momento dell’armistizio si trovava a Cefalonia col 3° Raggruppamento artiglieria di Corpo d’armata. Difese la sua posizione dagli attacchi tedeschi sino a che, costretto alla resa, fu ucciso con una raffica di mitragliatrice.

La massima decorazione al valor militare alla memoria del Maggiore Pica fu concessa con questa motivazione: “Ufficiale superiore di spiccate virtù militari. Incaricato della difesa di un tratto di costa dell’isola di Cefalonia, mentre più accanita e violenta si svolgeva la battaglia, accortosi che nottetempo i tedeschi cercavano di effettuare uno sbarco per fare giungere rinforzi alle proprie truppe, apriva tempestivamente il fuoco delle sue batterie contro i mezzi da sbarco annientandoli in mare. Nell’immane lotta combattuta per più giorni consecutivi trasfondeva nei dipendenti la sua tenace volontà di resistenza fino all’estremo. Sopraffatto da forze preponderanti, costantemente appoggiate da violentissime azioni aeree, veniva catturato assieme ad alcuni ufficiali e soldati del suo comando. Intuito che il nemico aveva in animo di passare per le armi tutti i prigionieri, si faceva avanti, con fierezza di soldato e di comandante, rivendicando a sé ogni responsabilità e chiedendo che a lui solo fosse riservata la fucilazione per risparmiare la vita ai propri dipendenti, unicamente colpevoli di avere obbedito ai suoi ordini. Il generoso tentativo era però stroncato da una raffica selvaggia che lo abbatteva in mezzo ai suoi uomini. Fulgido esempio di sublime consapevole fierezza di comandante e di piena dedizione al dovere”.

Nella caserma “Manfredini” di Cremona, sede del 3° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata, in occasione delle celebrazioni dell’ottantesimo anniversario di fondazione del reparto e nel sessantesimo dell’eccidio di Cefalonia è stata apposta una lapide che ricorda il valoroso ufficiale e il capitano Antonio Valgoi. Al maggiore Armando Pica sono state intitolate strade, oltre che nel suo paese natale, a Modena e a Genova.