Salvator Noto

Sacerdote

Nato l’8 giugno 1798, fu ordinato sacerdote nel Settembre 1823. Divenne il terzo parroco della nuova S. Croce nel 1854, succedendo a Don Felice Romano nominato vescovo d’Ischia. Per il suo profondo studio delle scienze sacre ebbe fama di ecclesiastico fra i più dotti del clero di Napoli, stimato e beneamato dal card. Sisto Riario Sforza che lo nominò esaminatore e giudice pro-sinodale.Compose monografie storiche fra cui il “Cenno istorico del tempio e dell’immagine di S.Maria del Principio che si venera in Torre del Greco” ed il “Cenno Istorico del tempio dell’immagine di S.Maria la Bruna in Torre del Greco” pubblicati a Napoli. Compose pure musica sacra per le funzioni religiose e creò una scuola nel clero che rivaleggiava con quella della Cattedrale di Napoli. Infaticabile continuatore dell’opera di Don Vincenzo Romano, fu predicatore, assistente catechistico per i soci delle confraternite locali. Fu al centro di vari avvenimenti torresi fra cui il passaggio di Garibaldi il 7 settembre 1860 (in tale occasione venne perseguitato e arrestato, poi rilasciato), l’eruzione vesuviana del dicembre 1861, dopo la quale promosse la festa dell’Immacolata col carro trionfale in processione.Visse i giorni del grave colera del 1865-66 nella sua casa in via del Campanile, oggi intitolata a lui. E’ sepolto nel pronao della chiesa madre del Cimitero.

Ciro Di Cristo

Guida Storico- Artistica

di Torre del Greco

Ediz. aggiornata al 2008.