Vincenzo Ciaravolo

 

Vincenzo_CiaravoloNato da una modesta famiglia contadina il 21 novembre 1919, arruolato per gli obblighi di leva nella Marina Militare, all’entrata dell’Italia nella II Guerra Mondiale (10 Giugno 1940) si trovò imbarcato, come attendente del comandante cap. di corvetta Costantino Borsini, sul cacciatorpediniere “F. Nullo” operante presso le coste dell’Eritrea allora possedimento italiano. In uno scontro navale sostenuto con altri siluranti, il 20-21 Ottobre 1940 contro un convoglio inglese il “Nullo” rimaneva colpito e irrimediabilmente danneggiato, per cui il comandate decideva il suo autoaffondamento, provvedendo alla salvezza dell’equipaggio rimanendo solo a bordo per morire con la sua nave. Il Ciaravolo, che si era già posto in salvo con tutti i marinai sulle scialuppe, visto il suo comandante, in un generoso slancio di fedeltà, ben consapevole del mortale pericolo cui si esponeva, si gettava di nuovo in mare e raggiungeva il Borsini, affrontando con lui la morte degli Eroi. Con R. Decreto del 24 Marzo 1941, gli venne conferita, assieme al Borsini, la medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

Ciro Di Cristo
Guida storico – artistica
di Torre del Greco
Edizione aggiornata al 2008