Salvatore Accardo

Cofondatore e Presidente della Pro Loco

Il 22 agosto 1917 a Torre del Greco in Via Fontana, storica zona affacciata sul porto, fra il profumo del mare e le voci dei pescatori nasceva Salvatore Accardo.
Le sue doti comunicative e la sua forte personalità si espressero quasi subito nel locale ginnasio “G. De Bottis”, dove si distinse per la forte intelligenza e disponibilità. Successivamente divenne maestro elementare e insegnò alla scuola statale “Giovanni Mazza”.
In quegli anni consegui la laurea in legge e si abilitò avvocato; le sue passioni lo portarono a diventare anche Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nel frattempo ereditò dal non dimenticato comm. Luigi Sorrentino, zio della moglie, la direzione del periodico “La Torre”.
Questa fu un’occasione formidabile nella quale indirizzare tutte le sue energie e infatti dibattendo su di esso, sempre con critica vigorosa, intelligente e appassionata, mai partigiana o irriguardosa, i vari problemi di Torre del Greco di carattere politico-amministrativo, sociale, economico, culturale, turistico.
Si adoperò con tenacia per la sistemazione del centro storico e della zona mare, a cui era legato sentimentalmente dalle origini e che rappresentava il centro delle attività per gli artigiani del corallo e dell’oreficeria, confluito poi nei Molini Marzoli; cercò con forza intellettuale il restauro delle Cento Fontane (monumento storico e ricordo fondamentale della Torre del Greco antica); la creazione di una biblioteca comunale; il parco di Villa Sora; e il restauro di Villa delle Ginestre.
Il suo unico obiettivo era quello di ottenere una riqualifica dignitosa della città.
Per dare maggior forza alle sue idee, nel 1978, assieme ad un gruppo di colti amici, seguendo l’iniziativa dell’ allora assessore all’urbanistica Antonio Altiero, accompagnato dal Professore Vincenzo Borriello, dal Prof. Francesco Raimondo, dall’Ingn. Ciampa e dal Prof. Ciro Adrian Ciavolino istitui’ l’associazione “Pro Loco”, nella quale confluire il flusso delle sue molteplici attività e, come presidente di quest’ultima, per oltre un ventennio organizzò convegni, dibattiti, incontri ancora sui temi di problematica cittadina che erano la sua vera passione.
Le sue prestazioni e le sue qualità di oratore ottennero nel 1997 un importante riconoscimento, infatti gli venne conferita una medaglia dall’ordine degli avv. di Torre Annunziata, la quale significava l’appartenenza all’Albo d’onore di quest’ultima.
Recentemente era entrato per acclamazione a far parte del collegio dei Probiviri dell’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) che raccoglie 6000 associazioni locali del genere costituite senza scopo di lucro da cittadini che hanno a cuore le sorti della propria città.
Ancora giovanile nella persona, pur contando 86 anni d’età, improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile, si è spento il 6 aprile del 2003.

Olimpia D’Angelo